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Ozonoterapia per le tendinopatie
a Rapallo

Ozonoterapia tendinopatie Rapallo · Spalla · Gomito · Achilleo · Infiltrazioni peritendinee eco-guidate

La tendinopatia è il dolore cronico del tendine — spalla, gomito, achilleo, rotuleo, polso. Non è una semplice "infiammazione": è una degenerazione della struttura tendinea che si autoalimenta. Riposo e antinfiammatori alleviano i sintomi ma non risolvono il problema. L'ozonoterapia peritendinea eco-guidata agisce sulla causa — riduce l'infiammazione cronica e stimola la riparazione del tessuto tendineo danneggiato.

Che cosa sono le tendinopatie

Le tendinopatie sono patologie degenerative del tendine caratterizzate da dolore, ispessimento, riduzione della funzionalità e, nei casi avanzati, rischio di rottura. Il termine "tendinite" (infiammazione acuta) è clinicamente impreciso nella maggior parte dei casi: la condizione cronica è una tendinosi — una degenerazione della struttura collagene con neo-vascolarizzazione patologica e disorganizzazione delle fibre.

Le sedi più frequenti sono la cuffia dei rotatori (spalla), l'epicondilo laterale (gomito del tennista), l'epicondilo mediale (gomito del golfista), il tendine d'Achille, il tendine rotuleo (ginocchio del saltatore) e i tendini del polso (De Quervain). La tendinopatia cronica è resistente ai trattamenti convenzionali perché il problema non è più infiammatorio ma strutturale.

"L'ozonoterapia peritendinea migliora significativamente il dolore e la funzionalità nelle tendinopatie croniche, con risultati superiori ai corticosteroidi a medio termine e senza il rischio di rottura tendinea associato alle infiltrazioni steroidee ripetute."

— Gjonaj et al., Med Gas Res. 2018; Raeissadat et al., J. Pain Res. 2018

Come agisce l'ozono sul tendine

L'infiltrazione peritendinea con miscela O₂-O₃ agisce sulla tendinopatia cronica attraverso tre meccanismi:

1

Riduzione dell'infiammazione peritendinea

L'ozono inibisce le citochine pro-infiammatorie e le metalloproteasi (MMP) che degradano il collagene tendineo. Riduce la neo-vascolarizzazione patologica e l'edema peritendineo. Il dolore a riposo e la sensibilità alla palpazione diminuiscono già nelle prime sedute.

2

Stimolazione della riparazione tendinea

L'ozono stimola i tenociti a produrre collagene di tipo I e a riorganizzare le fibre tendinee. Aumenta il rilascio locale di fattori di crescita (PDGF, TGF-β) che promuovono la guarigione. A differenza dei corticosteroidi, che inibiscono la sintesi di collagene e aumentano il rischio di rottura, l'ozono supporta la riparazione biologica.

3

Miglioramento della microcircolazione

L'ozono aumenta il rilascio di ossigeno ai tessuti (effetto Bohr) e migliora la microcircolazione locale. Il tendine è un tessuto ipovascolare per natura — il miglioramento dell'apporto di ossigeno e nutrienti accelera i processi riparativi e riduce i tempi di recupero.

I dati clinici

L'efficacia dell'ozonoterapia peritendinea è supportata da studi clinici su diverse localizzazioni tendinee:

80%
miglioramento clinico nell'epicondilite†
3–5
sedute peritendinee nel ciclo standard
0%
rischio di rottura tendinea (vs corticosteroidi)

† Gjonaj et al., Med Gas Res. 2018; Raeissadat et al., J. Pain Res. 2018. Dati su coorti di studio. I risultati nel singolo paziente possono variare in base alla sede e alla cronicità della tendinopatia.

Il vantaggio principale dell'ozonoterapia rispetto ai corticosteroidi nelle tendinopatie è la sicurezza a lungo termine. I corticosteroidi ripetuti indeboliscono la struttura del tendine e aumentano il rischio di rottura — un rischio particolarmente rilevante nel tendine d'Achille e nella cuffia dei rotatori. L'ozono non ha questo effetto avverso e può essere ripetuto senza rischio strutturale.

Quali tendinopatie trattiamo

L'ozonoterapia peritendinea eco-guidata è indicata nelle tendinopatie croniche che non hanno risposto adeguatamente al trattamento conservativo:

Come lavoro

Valutazione iniziale. Studio il tendine con ecografia POCUS: valuto lo spessore, la struttura ecografica (ipoecogenicità, calcificazioni, lacerazioni parziali), la neo-vascolarizzazione al power Doppler e l'eventuale versamento nella borsa peritendinea. L'ecografia mi dice cosa sta succedendo nel tendine e guida la scelta del trattamento.

L'infiltrazione è peritendinea — l'ago viene posizionato attorno al tendine, non al suo interno. La guida ecografica in tempo reale è obbligatoria: consente di visualizzare il tendine, le strutture circostanti e la distribuzione della miscela gassosa, evitando l'iniezione intratendinea che potrebbe danneggiare le fibre. La procedura dura circa 10 minuti.

La concentrazione della miscela O₂-O₃ (tipicamente 15–20 μg/mL) e il volume (3–8 mL) sono calibrati sulla sede e sul grado di tendinopatia. Il protocollo segue le linee guida della SIOOT.

Integro il trattamento con indicazioni specifiche sul carico tendineo progressivo — l'ozonoterapia crea le condizioni biologiche per la guarigione, ma il tendine ha bisogno di un carico meccanico graduato per riorganizzare le fibre collagene. Ti indico gli esercizi e i tempi di ripresa.

FAQ sulle tendinopatie

In media 3–5 sedute con cadenza settimanale. Il miglioramento è spesso progressivo: riduzione del dolore a riposo dopo le prime sedute, miglioramento del dolore sotto carico nelle successive. Le tendinopatie molto croniche (>12 mesi) possono richiedere un ciclo più lungo.
Sì. L'epicondilite laterale è una delle indicazioni più studiate. Gli studi mostrano che l'ozonoterapia peritendinea ottiene risultati superiori ai corticosteroidi a 3 e 6 mesi, con il vantaggio cruciale di non indebolire il tendine. Molti pazienti che hanno fatto cortisone ripetutamente senza risultato rispondono bene all'ozono.
L'iniezione è peritendinea, non intratendinea — l'ago non penetra nel tendine. Il disagio è minimo. La guida ecografica consente un posizionamento preciso con il minor trauma possibile. Dopo l'infiltrazione puoi avvertire un leggero indolenzimento locale che si risolve in poche ore.
Dipende dalla sede e dal grado di tendinopatia. In generale è consigliabile ridurre il carico sul tendine trattato per 24–48 ore dopo ogni seduta. La ripresa sportiva graduale, con carichi progressivi, è parte integrante del protocollo terapeutico. Ti indico esercizi specifici di carico eccentrico per supportare la guarigione.
Sì, e spesso funziona meglio proprio perché ha un meccanismo d'azione diverso. Il cortisone sopprime l'infiammazione ma non stimola la riparazione — e ripetuto indebolisce il tendine. L'ozono riduce l'infiammazione E stimola la produzione di collagene. Molti pazienti che non hanno risposto al cortisone rispondono bene all'ozonoterapia.
→ Ozonoterapia per la gonartrosi → Ozonoterapia per la lombosciatalgia → Ozonoterapia per l'ernia del disco → Chi sono — Dott. Luca Schiasselloni

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